Landing Page

1 semplice trucco per spendere meno su AdWords ed ottimizzare la campagna

Parto dal presupposto che abbiate già una ricca campagna in atto con migliaia di keywords, decine di gruppi di annunci e centinaia di annunci. Come ho già spiegato in un precedente post la conversione per Google è il CTR che non corrisponde sempre con il nostro Conversion.

Oggi andiamo a scoprire come recuperare gli annunci che hanno un altro CTR (quindi i preferiti per Google) ma con bassa conversione.

Bisogna creare un filtro. Cliccate su AdWords > Campagna > Annunci e prendete nota del valore media di CTR della campagna (prima riga) e del valore medio sulla % di conversione per un click (o per più click). Dopo di che selezionate FILTRO dal menù a tendina e definite due variabili:

CTR > (e qui mettete una % che sia più alta della media)

Conversione > (anche qui mettere una % bassa inferiore alla media)

Il risultato sono gli annunci buoni per Google ma che ci rendono poco… Che fare ora ?

Potete intervenire in 2 punti:

  • Sulle keywords legate all’annuncio (magari poco attinenti o fuorvianti… meglio stare attenti alle parole e mettere solo parole collegate)
  • Sulla landing page: è questa che NON CONVERTE! Dovete capire perchè cliccando sull’annuncio poi l’utente non prosegue l’azione sul Vostro sito. Forse la landing non è collegata con il testo dell’annuncio? La promessa dell’annuncio non è mantenuta? O l’annuncio offre qualcosa di diverso dalla landing page. Bene: è qui che dovete lavorare.
  • Assolutamente NON modificare l’annuncio (è perfetto così per Google e per Voi!): se per caso vi rendete conto che l’annuncio è totalmente fuori luogo mettetelo semplicemente in pausa ma NON modificatelo. Ogni modifica per Google corrisponde ad un nuovo annuncio e perderete di colpo il CTR!!!! Okkio!

Creare una Landig Page che converte in 8 mosse

Creare una Landing Page efficace è un lavoro di molti mesi di prove ed errori. Ma iniziare bene, si dice, ci mette già a “metà dell’opera”.

Dunque vediamo gli elementi che non devono mai mancare in una Landing Page di successo:

  1. Focalizzare l’attenzione sull’obiettivo del cliente: mettere SOLO 1 obiettivo principale.
  2. Evitare troppi links dispersivi: evitiamo quindi il layout generale del sito con vari menù di navigazione, loghi, home page, contatti, ecc… SOLO 1 OBIETTIVO
  3. Pochi testi: inserire solo testi in linea con il nostro obiettivo, possibilmente compatibili con l’annuncio AdWords di provenienza
  4. Proposta di valore: indicare CHIARAMENTE la nostra proposta di valore UNICA ed IRRIPETIBILE. Ciò che ci rende unici e diversi dalla concorrenza.
  5. Call To Action: inserire un elemento grafico o testuale che deve essere MOOOOLTOOO evidente ed include l’azione che il cliente deve compiere. La Call To Action dovrebbe stare all’interno della prima schermata della pagina (sono da evitare le scrollbar per trovare il mega bottone)
  6. Trucco keywords: recuperare dalla SERP di Google la keyword che l’utente ha digitato per raggiungere la nostra pagina e RIPROPORLA contestualizzata all’interno del testo o della Call To Action. (ovvero se l’utente ha cercato “case in bioedilizia” la Call To Action potrebbe essere “Richiedi un preventivo per CASE IN BIOEDILIZIA”
  7. Obiettivo secondario: solo se l’utente non è interessato all’obiettivo principale, inserire, in fondo alla pagina ed un po’ nascosto, il secondo obiettivo, in modo da recuperare anche gli utenti non immediatamente interessati.
  8. Elenchi puntati: funzionano sempre alla grande!
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